Sessione 1 - Conoscersi

Giorno nono del mese Hammer dell’anno 2000 (09 Gennaio 2000)

Riassunto del 15-11-2011

La mattina era fredda ma luminosa. Già dall'alba il sole con i suoi raggi, complice l'assenza di nuvole, ha illuminato il risveglio della città di Arabel. Siamo al confine sud/est delle terre di Comanthor e nord/ovest delle terre di Colmyr, nelle Terre Centrali e secondo il calendario di Harptos inizia il nono giorno del mese di Hammer, anno 2000 secondo la datazione del Calendario delle Valli. Ma il riferimento più importante è rispetto alla data del Grande Torneo! Tra due settimane precise, il giorno 23, scatterà ufficialmente la selezione della Corte del Signore del Faerun! Esso ha deciso che a causa della presunta corruzione che imperversa negli ambienti della nobiltà, la sua attuale Corte, della quale non si fida, verrà emarginata e per l'appunto i nuovi fidati del Re verranno scelti attraverso il Grande Torneo! Questo evento è sulla bocca di tutti e i suoi echi risuonano in lungo e in largo in tutte le terre emerse, in tutte le lingue conosciute, dall'orchesco all'elfico e al comune umano, ma come funziona questo Grande Torneo? Si tratta di una competizione senza regole in cui si può partecipare o da singoli o in gruppi di massimo 8 persone. I partecipanti potranno sfidarsi in scontri diretti a cui si accederà dopo una fase preliminare: essa consisterà nel trovare delle gemme nascoste! In totale le gemme sono 13 e ogni gruppo che ne troverà una avrà un titolo, un appezzamento di terreno e 30.000 monete d'oro da spartire tra i suoi componenti. A questa selezione seguirà una seconda fase, ovvero il Torneo vero e proprio in arena: chi sopravvivrà guadagnerà averi e possedimenti dello sconfitto se ucciso, oltre a 70.000 monete d'oro, e così via con premi da 150 mila, 300 mila, 600 mila fino a un milione di monete d'oro! Questa è la ragione più ovvia per cui in città ogni giorno fin dalle prime luci dell'alba è un continuo brulicare di genti più disparate in cerca di ricchezza e successo! Risulta chiaro ai più che l’impostazione del torneo tenderà a peggiorare una situazione di benessere generale e sostanziale assenza di guerre che hanno contraddistinto gli anni del regno precedente sovrano, scomparso recentemente causa una malattia degenerativa non conosciuta.

La città di Arabel è costruita a raggiera intorno alla sua piazza principale. Nella piazza ci sono chiaramente gli edifici principali, il municipio e la Cattedrale si distinguono per maestosità e bellezza.
La Cattedrale è divisa in tre aree perfettamente uguali tra i tre culti principali: quello di Pelor, il Dio del Sole, Heironeous, il Dio del Valore e il Dio Sant Cuthbert, il dio del castigo.

Nei pressi della Cattedrale, è un continuo vociare con le voci dei chierici dei tre culti che cercano di sovrastarsi nel tentativo di portare dalla propria parte nuovi adepti e aumentare il prestigio del proprio culto!
Un giovane elfo dei boschi, dalle vesti stracciate e logore, dall'aspetto molto trasandato, si aggira per la città con aria smarrita e incuriosita. Arrivato nella piazza principale rimane incantato come un fanciullo di fronte alla varietà di individui che gli si prestano agli occhi e dalla maestosità della cattedrale al centro della piazza ,qui i chierici continuano a (inveire?) fare proselitismi: "Vieni da noi e venera Pelor, il caritatevole, solo con lui vedrai la vera Luce!" - "No, solo Heironeous conosce la vera Via"L'elfo si avvicina ad uno dei chierici e chiede spiegazioni:”Chi è Pelor?”  “L'unico Dio da venerare è Mielikki!” Non esiste in questa città un tempio dove poterla venerare?” La risposta è negativa e l'elfo confuso e dispiaciuto si allontana dalla piazza.

In questo trambusto una calca di persone dalle sembianze più o meno umanoidi si appresta a far la fila nei pressi della bacheca del municipio: ci son davvero tutte le razze in città: elfi, nani, umani, orchi, incroci vari, si vede perfino un tiefling, un energumeno dalla testa bovina, esseri con più membra del consentito ed esseri di cui non si era mai sentito nemmeno nelle leggende, esponenti di reami lontani del Faerun provenienti dalle terre emerse, dal sottosuolo e probabilmente anche dai Piani Celestiali e Demoniaci!
Una cosa inusuale per qualsiasi città delle Terre Emerse, senza nessuna guardia e nessun controllo sulle porte dei muri di cinta della città!

Una ragazza umana che spicca per la sua bellezza si aggira tra le bancarelle e i negozi guardandosi attorno come se cercasse qualcosa, finché non si avvicina ad un halfing chiedendo indicazioni su dove dirigersi per l'iscrizione al torneo. Il municipio non è molto lontano e raggiunta la bacheca prende uno dei foglietti e guarda assorta il foglietto che è riuscita a prendere dopo spintoni e spintoni sia dati che ricevuti.
Al centro della pagina l'immagine di una pietra, in alto una frase in rima: "Al Torneo vuoi avanzare? or ti dico dove andare! Vuoi seguire una pista? Cerca e trova l'Ametista! Sotto l'immagine campeggia un'altra scritta ed una piccola mappa: "appuntamento il 23 Hammer da Spilak per altre informazioni!" Poco più in là uno strano duo fissa incredulo la ressa che li precede davanti alla bacheca del Municipio. Sono uno gnomo dalla chioma rossa e dal barbino dello stesso colore e un'elfa dalla pelle scura, sicuramente una rara elfa drow che si palesa fuori dal sottosuolo! Lo gnomo è accompagnato da una grossa tigre che accarezza per evitare che si innervosisca nella confusione.
Indecisi sul da farsi, discutono di cosa fare in città, lo gnomo è restio ad entrare perché non si sente bene in un luogo chiuso da alte pareti che non siano fronde di alberi, e l’elfa dalla carnagione scura ha paura che i suoi natali le vengano contro, suscitando nella folla un moto razzista che li porti a farle del male, pochi sanno cosa ha affrontato nella sua giovane vita (seppur da elfa)..alla fine di tale discussione si conviene che il piccolo gnomo dal fare gentile sia il più indicato per cercare informazioni su come si terrà il torneo..appena incamminati per i viali della grande città, il piccolo gnomo chiede informazioni ad un passante che gli spiega di raggiungere il centro della città ove vi è la piazza e guardare i cartelloni appesi per le informazioni.

Raggiunto il centro della piazza, notano una grande ressa di persone di ogni dove ma su di essa spicca la bella umana che è assorta nei suoi pensieri mentre lancia occhiate.

Lo gnomo nota la bella umana assorta a leggere un foglietto e si avvicina deciso a lei per chiedere informazioni, seguito malvolentieri dalla drow. Lo gnomo si presenta: “Piacere il mio nome è Feanor e la mia amica -indicando l'elfa drow -Phenodial” e l'umana, un po' infastidita:”Piacere Tay” Tay alla richiesta col suo fare gentile dello gnomo di informazioni sul torneo,  gli porge il foglietto ma subito dopo se lo riprende ricordando che su quel foglio vi è la mappa per raggiungere Spillac , si gira per andarsene e lo gnomo rimasto male per aver visto solo l'immagine di un ametista ma non essendo riuscito a leggere, la apostrofa chiedendosi se lei sarà tanto abile nel riconoscere le pietre come lui. Al che l'umana torna sui suoi passi e con fare curioso comincia a discutere con lo gnomo del motivo della sua abilità.

Nel mentre si avvicina al trio l'elfo trasandato attratto dalla tigre dello gnomo. Elfo e gnomo cominciano a parlare della foresta da cui arrivano e dei loro animali; a quanto pare l'elfo è accompagnato da un leone delle montagne che lo attende fuori dalla città, mentre lo gnomo é Feanor ha la sua tigre di nome Mirimon.
Durante i loro discorsi è evidente che l'elfo ha le idee confuse sulle razze di Toryl, infatti pensa che sia lo gnomo, sia l’umana che l’elfa, siano in realtà appartenenti della razza umana e apprendendo che sono razze differenti si sente smarrito perché si accorge che conosce ben poco il mondo esterno alla Grande Foresta ove lui ha vissuto, forse i suoi anziani del villaggio enorme da cinquanta persone non gli hanno raccontato proprio tutto? Phenodial in un momento di altruismo si propone di raccontare a questo elfo trasandato, che nel frattempo si è presentato come Tharivoll, di raccontargli un po’ di nozioni sulle razze primeve e su come il mondo sia più vasto di quello che lui sa in quanto non distingue un umano da uno gnomo e pensa che tutti quelli che non sono elfi, siano umani!
Segue un breve giro di presentazioni dove l'elfo si presenta con il nome di Tharivoll, lo gnomo é Feanor e la sua tigre Mirimon, l'elfa drow in armatura che li accompagna è Phenodial, l'umana è Tay .
Non lontano un Tiefling osserva lo strano gruppo è da un po' che si aggira vicino al municipio e i nostri protagonisti già lo avevano notato.

Dopo aver spiegato a Tharivoll quello che sapevano del torneo il discorso si trasforma in un discussione teologica alla quale l'umana non ha intenzione di partecipare, così decide di allontanarsi dal gruppo in cerca di una locanda. Il gruppo decide di separarsi per ritrovarsi la mattina dopo allo stesso posto, anche per fare degli acquisti.   
Tay, Phen e Tharivoll notano notano ancora una volta il tiefling che li scruta e li ascolta e che, appena si rende conto di essere stato notato, si volatilizza in mezzo alla folla. Incuriositi da questo comportamento, Feanor e Tharivoll decidono di seguirne le tracce, ma solo all’uscita della città, e dopo aver lasciato Phenodial intenta a preparare il bivacco per la notte, si sfidano a chi segue meglio le tracce di questo strano figuro. Vince Tharivoll che abituato forse più dello gnomo a vivere nella foresta, non fa fatica a seguire le tracce… seppur non così evidenti come si potesse pensare. Che il Tiefling non si voglia far seguire? L’atteggiamento guardingo lo proverebbe e il passo leggero ed accorto sposerebbe tali tesi.

 

Feanor e Mirimon

Feanor e Mirimon

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